Ormai è diventato un mantra, anzi il Mantra. Il Movimento a 5 Stelle incorona un suo esponente Sindaco di Parma e tutti gridano: Antipolitica. Certo è un modo facile di giustificare una sconfitta: ho fatto tutto il possibile, dice il candidato, ma l’Antipolitica mi ha fregato. Il M5S vince una manciata di sindaci e tutti lì a frignare, a ululare conto la luna, per lo sgarbo ricevuto. Nessuno, però, si chiede cosa fa la politica, da loro immaginata con la p maiuscola, per frenare questa deriva, cosa fanno questi politici per essere degni del mandato ricevuto. Abbiamo osannato per 3 lustri un politico che faceva il comico, barzellette, gags, battute, ammiccamenti da bravo erede di Rodolfo Valentino e adesso che un comico di professione, anche bravo a suo tempo, fa la stessa cosa si inveisce contro il fato cinico e baro? Che cosa sta facendo adesso, in questi giorni, in queste ore, il politico, quello supposto con la p maiuscola, per il proprio paese? Un breve elenco: sabotaggio sistematico della legge anti-corruzione, tentativo di far passare una norma salva Ruby (per rispetto allo zio Mubarak, si suppone), una costante, strisciante, vigliacca ostruzione ad ogni serio tentativo di riforma del sistema istituzionale, dalla struttura del Parlamento, alla legge elettorale, alla riforma del sistema economico, corrotto e corruttibile all’infinito: questa è la Politica? Potrà l’antipolitico nuovo sindaco di Parma fare peggio del suo predecessore, che aveva creato un buco di 600 milioni di euro e che è stato costretto, costretto!, a dimettersi?
Leggo ora che il Ministero della Cultura sarà presente, ed in forze, al prossimo Festival del cinema di Cannes. Lo scorso anno, l’allora Ministro, Sandro Bondi si rifiutò di partecipare perchè la giuria del Festival aveva osato proiettare il film di Sabina Guzzanti: antipolitica, appunto.
Ancora sull'antipolitica
- Lunedì 21 Maggio 2012 22:58


