«L'immagine delle migliaia di vittime innocenti che essa produsse è sempre viva nei nostri occhi e nei nostri cuori, quale tragica testimonianza delle disumane sofferenze provocate dalla Seconda guerra mondiale e terribile monito, insieme all'esplosione atomica di Nagasaki, del tremendo potenziale distruttivo nelle mani dell'umanità». Lo afferma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel messaggio inviato al presidente del Comitato Terra e Pace, Athos De Luca, in occasione del 67mo anniversario dell'esplosione nucleare di Hiroshima.
«È necessario - continua Fini - che i governi, le organizzazioni internazionali e la società civile proseguano nel loro impegno teso alla costruzione di una società fondata sui valori di pace e di libertà, in cui la guerra e la violenza non possano mai prevalere sul dialogo e sul confronto civile fra i popoli. Auspico che il vostro incontro possa offrire un importante contributo nel diffondere, soprattutto fra le giovani generazioni, i valori della solidarietà e del rispetto reciproco, promuovendo la costruzione di una società fondata sulla cooperazione e sull'affermazione dei diritti e della dignità dell'uomo. Nell'esprimere il mio sincero apprezzamento per la lodevole iniziativa - conclude - unitamente a un deferente pensiero alle vittime di quelle tragedie, invio a tutti coloro che l'animeranno il mio più fervido augurio per la sua migliore riuscita».


