Da oggi i falchi del Pdl, secondo i quali per la ripresa altra via non c’è che far cadere Monti, hanno nuovi alleati tra le colonne dei giornali di famiglia. «C'è bisogno di una rivoluzione», «Dai Silvio, molla Monti»: così i due big dell’editoria berlusconiana, Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, rispettivamente sulla prima pagina di Libero e il Giornale, incitano il Pdl all'indomani del voto amministrativo. «Se il Pdl e il centrodestra sono stati sconfitti è perché non ne hanno combinata una giusta negli ultimi tempi e se vogliono tornare a vincere devono darsi una mossa», scrive Belpietro.
Il direttore di Libero parla di «rifondare il partito e l'area che esso rappresenta» e della necessità di avere presto «una nuova classe dirigente e di una nuova leadrship». Feltri, invece, si rivolge direttamente a Berlusconi: «Esca dalla maggioranza e così sia. In questo modo riconquisterà quelli che, disgustati dalle manfrine montiane, le hanno voltato le spalle». E ancora: «Saluti la maggioranza scellerata. Vada all'opposizione. Gli esattori delle tasse si arrangino. Cadono? Amen».


