Sat11012014

Back Attualità Attualità Alemanno sfratta il gazebo dell’uomo anti casta
Da quasi un anno protestava davanti a Montecitorio

Alemanno sfratta il gazebo dell’uomo anti casta
Da quasi un anno protestava davanti a Montecitorio

alt

Sfrattato da piazza Montecitorio dopo 316 giorni di sit-in. A Gaetano Ferrieri, questa mattina, i vigili urbani del comune di Roma hanno notificato la revoca dell'ordinanza, firmata dal sindaco Gianni Alemanno, che gli aveva permesso nel giugno scorso di montare un gazebo davanti alla Camera dei deputati per “fini umanitari”, quando l'autore della protesta contro i costi della politica aveva presentato certificati medici per un ustioni da esposizione al sole.

Risultato: il nucleo Decoro urbano, supportato da alcuni agenti e dirigenti della polizia e della Digos, ha smontato la piccola costruzione ormai entrata nel panorama della piazza. In pochi minuti tutto il materiale è stato caricato su un camioncino e la piazza è stata subito ripulita: «C'è stata, nei confronti del presidio, enorme pazienza e grande comprensione per le ragioni della protesta - spiega un dirigente della Digos che ha seguito lo sgombero - ma ormai ogni giorno dobbiamo respingere i manifestanti che vengono qui e vogliono montare una tenda per protesta. I turisti che, ogni giorno, passano da qui non riuscivano a capire il perché ci fosse una tenda del genere sempre montata in piazza».

Ferrieri, classe 1957, l'uomo che ha “abitato” in piazza Montecitorio per quasi un anno lanciando anche uno sciopero della fame, però non molla: «Ho accettato la revoca dell'autorizzazione per il gazebo, non sono un rivoluzionario, seguo le norme civili. Ma io resto qui, non mi muovo. Sono del nord, sono abituato, ero qui anche sotto la neve».



I NOSTRI BLOGGER

Foad Aodi - Eugenio Balsamo - Stefania Barzini - Stefano Basilico - Alessandro Bortolotti - Luca Borghini - Nuccio Bovalino - Maurizio Boscarol - Paola Bottero - Marco Brando - Federico Brusadelli - Emanuele Capoano - Massimiliano Caramazza - Massimo Carletti - Giorgio Cavagnaro - Giovanni Choukhadarian - Alessandro Carbone - Alessandro Carmignani - Fabio Chiusi - Federica Colonna - Fiorello Cortiana - Giovanni Coletta - Giuliano Compagno - Giuseppe Cecere - Ugo Maria Chirico - Giuseppe Ciraolo - Barbara Ciabò - Umberto Croppi - Giovanni Decaro - Fortunata Dell'Orzo - Francesco De Palo - Alfredo De Vuono - Leonardo D'Imporzano - Valeria Ercoli - Adriano Falanga- Caterina Filesi - Paolo Fini - Costanza Firrao - Christian Francia - Salvatore Francone - Marcello Frigeri - Tonia Garofano - Andrea Giorgio - Violetto Gorrasi - Fabio Granata - Andrea Grasso - Marco Iacona - Fabio Invernici - Vito Kahlun - Luciano Lanna - Fabio Lazzari - Loris Lazzaro - Manlio Lilli - Francesco Linguiti - Riccardo Lo Monaco - Cristian Lucci - Matteo Maltinti - Giuseppe Mancini - Gaetano Marolla - Maurizio Miceli - Marco Mitrugno - Mirko Montuori - Angela Napoli - Giovanna Nuvoletti - Francesco Onorato - Carmelo Palma - Francesca Papasergi - Lina Pasca - Andrea Pedrana - Luca Antonio Pepe - Flavia Perina - Emanuela Perinetti Casoni - Stefano Poma - Giorgio Puppi - Daniele Priori - Miro Renzaglia - Alessandro Rimassa - Dario Risuglia - Francesco Rosati - Giorgio Rosponi - Filippo Rossi - Roberto Sassi - Emiliano Sbaraglia - Gabriele Scarfone - Stefano Schiavi - Marco Scialdone - Maria Beatrice Scibetta - Pier Paolo Segneri- Giacomo Semeraro - Piero Signani - Matteo Soraci - Riccardo Spotorno - Andrea Tafini - Annalisa Terranova - Alessandro Venzano - Andrea Verde - Lina Urbani - Sergio Talamo - Luigi Tozzi