Mon11242014

Back Attualità

ATTUALITA'

Dilemma italico: di qua o di là dal mare?
Quando la terza via non è più un ripiego

altdi Basilio Lamiota - Come la metafora di due energumeni che si fronteggiano, ma che poi finiscono per pareggiare.  Perché di forze pari si tratta, dal medesimo peso specifico dell'offerta. Accade, come rilevato dal sociologo inglese Anthony Giddens, teorico della terza via concretizzata da Tony Blair, che sulla scena politica dove si esaspera la divisione netta fra sinistra e destra, essa sia meno evidente che in passato. Potrebbe essere proprio questa, adesso, la soluzione mentale e attuativa per interpretare il futuro. E non solo in chiave elettorale. 

Solidarietà e Big Society: nuova competitività “sociale”

altdi Mario Ciampi - Nella nostra epoca non è necessario essere aristotelici per prendere atto della socialità umana. È il tempo dell’interdipendenza assoluta. Più difficile è rendersene conto, avere coscienza di questa interconnessione e rispondere con una solidarietà vera. Che non è un sentimento di vaga compassione o di superficiale intenerimento, ma un principio ordinatore che permette di riconoscersi l’un l’altro come parti di una medesima comunità. Una solidarietà presa sul serio basterebbe per ridurre drasticamente l’evasione fiscale o per scongiurare qualsiasi tentativo di secessione, o ancora per realizzare una piena integrazione europea. 
 

Grillo, figlio della politica che le sue piazze avversano

altBeppe Grillo fa paura ai partiti tradizionali? Da un punto di vista strettamente elettorale è così, considerando i sondaggi che gli attribuiscono il terzo o quarto posto e con un consenso sottratto in modo trasversale. Ma il rischio reale non è la gente che decide di seguire il comico genovese e di votare per il Movimento 5 stelle bensì la totale assenza di progettualità, di proposte concrete, realizzabili. Dire che il nostro paese non dovrà pagare il debito pubblico, garantire a tutti mille euro al mese come reddito di cittadinanza e privilegiare le nazionalizzazioni nelle scelte di politica economica e industriale, è parecchio agevole comprenderlo, dà la giusta immagine di un movimento nato sulla base della protesta, ma che sulla protesta si è fermato.

L'intervento: fuori "i secondi", adesso si vota

altdi Giorgio Cavagnaro - Ci siamo. É arrivato il momento della verità, quello che può dare un senso concreto alla voglia palpabile di cambiamento che da molti mesi si percepisce in giro. Come una caldaia che, silenziosamente, abbia raggiunto il livello massimo di pressione, il Paese si avvia al voto con uno strano mix di disincanto e ribellismo, incerto come poche altre volte, diviso come sempre. Intanto, premetto che mi presenterò regolarmente al seggio perché credo che il non voto, come l’anarchia, siano l’illusione narcisista di chi vuole, come ultimo fine nascosto e inconfessabile anche a se stesso, che le cose non cambino, per aver la possibilità di emergere dalla mediocrità di cui fa parte. 
 

C'era una volta il paese delle meraviglie

altChe Paese è quel Paese dove si truffa sui master frequentati, sui derivati che le banche acquistano per coprire altri debiti? E dove i controllori diventano spesso controllati, dove le cricche vincono facilmente appalti e poltrone? E dove le professioni restano chiuse perché così decidono i baroni, dove per fare una riforma occorrono anni per via di uno stucchevole bicameralismo perfetto? E dove i cittadini non possono scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, dove c'è un preoccupante analfabetismo di ritorno? O dove il diritto alla salute si mescola torbidamente con quello al lavoro, dove molti fondi pensione sono a rischio? 

I NOSTRI BLOGGER

Foad Aodi - Eugenio Balsamo - Stefania Barzini - Stefano Basilico - Alessandro Bortolotti - Luca Borghini - Nuccio Bovalino - Maurizio Boscarol - Paola Bottero - Marco Brando - Federico Brusadelli - Emanuele Capoano - Massimiliano Caramazza - Massimo Carletti - Giorgio Cavagnaro - Giovanni Choukhadarian - Alessandro Carbone - Alessandro Carmignani - Fabio Chiusi - Federica Colonna - Fiorello Cortiana - Giovanni Coletta - Giuliano Compagno - Giuseppe Cecere - Ugo Maria Chirico - Giuseppe Ciraolo - Barbara Ciabò - Umberto Croppi - Giovanni Decaro - Fortunata Dell'Orzo - Francesco De Palo - Alfredo De Vuono - Leonardo D'Imporzano - Valeria Ercoli - Adriano Falanga- Caterina Filesi - Paolo Fini - Costanza Firrao - Christian Francia - Salvatore Francone - Marcello Frigeri - Tonia Garofano - Andrea Giorgio - Violetto Gorrasi - Fabio Granata - Andrea Grasso - Marco Iacona - Fabio Invernici - Vito Kahlun - Luciano Lanna - Fabio Lazzari - Loris Lazzaro - Manlio Lilli - Francesco Linguiti - Riccardo Lo Monaco - Cristian Lucci - Matteo Maltinti - Giuseppe Mancini - Gaetano Marolla - Maurizio Miceli - Marco Mitrugno - Mirko Montuori - Angela Napoli - Giovanna Nuvoletti - Francesco Onorato - Carmelo Palma - Francesca Papasergi - Lina Pasca - Andrea Pedrana - Luca Antonio Pepe - Flavia Perina - Emanuela Perinetti Casoni - Stefano Poma - Giorgio Puppi - Daniele Priori - Miro Renzaglia - Alessandro Rimassa - Dario Risuglia - Francesco Rosati - Giorgio Rosponi - Filippo Rossi - Roberto Sassi - Emiliano Sbaraglia - Gabriele Scarfone - Stefano Schiavi - Marco Scialdone - Maria Beatrice Scibetta - Pier Paolo Segneri- Giacomo Semeraro - Piero Signani - Matteo Soraci - Riccardo Spotorno - Andrea Tafini - Annalisa Terranova - Alessandro Venzano - Andrea Verde - Lina Urbani - Sergio Talamo - Luigi Tozzi