La vedova di Giorgio Almirante guarda a sinistra e si dice pronta a sostenere la candidatura di Nicola Zingaretti al Campidoglio. Donna Assunta contro Alemanno, insomma. A margine di una sfilata di beneficenza per l'Emilia a Palazzo Valentini ha dichiarato che «noi saremo vicini a lui». Quasi alla Divino Otelma. «Sono qui in segno di amicizia verso il presidente Zingaretti, che stimo moltissimo», ha aggiunto.
Intanto Gianni Alemanno incassa “il colpo” e dichiara: «Ne prendo atto e mi dispiace. Ora, però, vorrei sentire il commento di Zingaretti». Il presidente della provincia non ha detto nulla, avrà altro a cui pensare. Ma per il suo partito ha parlato Patrizia Prestipino, assessore provinciale allo Sport. Twittando dice: «Assunta Almirante? No grazie, nulla di personale ma preferiamo vivere! Le leggi razziali sono un'onta impossibile da cancellare. Occorre aria nuova».
A consolare il sindaco di Roma, però, c’è Gianfranco Miccichè: «Non so quanti voti perderà Alemanno con questo endorsement, ma sono convinto che ne perderà più Zingaretti, semmai avrà l'ardire di candidarsi a sindaco di Roma e di portarsi sul palco la vedova di Almirante». In ogni caso, secondo il deputato siciliano, Alemanno può stare sereno «perché ha già guadagnato l'adesione convinta di Grande Sud, un partito che già nel Lazio nelle ultime amministrative ha avuto risultati molto importanti e rilevanti». Miccichè ha informato che «da oggi cominciamo a lavorare sulla lista di Grande Sud, che forse si chiamerà Grande Roma». E daje!


