«Serve maggiore consapevolezza del Parlamento circa l'urgenza di interventi per fare in modo che ci siano norme che regolano il rapporto di coppia a prescindere dal genere del parter». Gianfranco Fini, intervenendo ai seminari di Libertiamo (associazione presieduta dal capogruppo di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova) risponde così alla domanda di una giovane partecipante che gli chiede la sua personale posizione in tema di matrimoni gay.
Il leader di Fli specifica che per le coppie omosessuali «non userebbe la parola matrimonio», ma ciò non toglie - prosegue - che «la società deve tutelare la dignità della persona e il suo diritto di essere se stessa anche in un rapporto di coppia». Tema sul quale – osserva Fini - «la società italiana è in ritardo rispetto ad altre, dato che non abbiamo i cosiddetti pacs né i dico».


