Uxoricidi? Molte donne non si rendono conto di essere vittime di un reato e tacciono per paura. Giulia Bongiorno, deputato di Fli e ispiratrice con Michelle Hunziker della fondazione Doppia difesa che assiste le donne vittime di violenze, intervistata da Repubblica chiede processi più rapidi. No a nuove norme, dice, perché «la miglior elegge diventa un’arma spuntata sei tempi dei processi sono così lunghi e se per ottenere una sentenza servono sette anni». L’obiettivo, annota, è chiedere al ministro della giustizia Severino di dare la priorità alla riduzione dei tempi.
Si tratta di un obiettivo raggiungibile, anche per scoraggiare la diffidenza delle vittime. Molte donne, racconta, hanno perfino timore di essere additate dai loro figli come chi ha denunciato il loro padre, «senza rendersi conto che spesso un uomo violento nei confronti della compagna, lo è anche nei confronti dei bambini». In questa fase dunque si inserisce l’impegno strategico delle forme associazionistiche a supporto delle vittime, grazie a finanziamenti pubblici, al cinque per mille o al mero volontariato.


