Thu10232014

Back BLOG Christian Francia - L'Insolente Repubblica di Salò 2.0

Repubblica di Salò 2.0

alt

Chiunque ricorda la tragica vicenda della Repubblica di Salò, lo Stato fantoccio - asservito alla Germania nazista e guidato da Mussolini - che nacque e morì fra il 1943 e il 1945.
Oggi viviamo una situazione che non è azzardato definire paragonabile e che si differenzia per l'assenza di spargimento di sangue, ma che somiglia molto per i danni sociali che si stanno producendo.
I repubblichini odierni sono i parlamentari di maggioranza, i quali non sono succubi – come allora – dei tedeschi, bensì di Berlusconi e Bossi, dai quali dipendono in tutto e per tutto poichè sanno di non avere nessuna possibilità di sopravvivenza politica dopo l'uscita di scena dei loro padroni.
Ciò che fa specie non è solo il fatto che ci sia una pletora di falsi rappresentanti dei cittadini che ha fatto mercato di se stessa umiliando le istituzioni e svilendo il proprio ruolo, quello che si rivela insopportabile è altro: che siano così miopi da non accorgersi che la liberazione è alle porte e che sarebbe sicuramente meglio - per garantirsi un tornaconto personale - abiurare il berlusconismo, foss'anche un minuto prima della caduta del regime.
Niente da fare, coriacei fino in fondo, tutti novelle Clarette Petacci, fedeli fino alla fine.
Solo che Claretta lo fece per amore e in modo totalmente disinteressato (senza mai avanzare la pretesa che Mussolini lasciasse la moglie Rachele per lei), costoro lo fanno per soldi.
Prendere le distanze da Berlusconi è divenuto un imperativo morale prima che politico, eppure una folla di stampelle umane lo tiene in piedi, temendo il licenziamento, con molta minore dignità di un qualunque cassintegrato.
In pratica la loro stima di se stessi è talmente bassa che non si reputano per certo in grado di potersi nuovamente ricollocare nello scacchiere del post Berlusconi.
La miseria umana è grande, e lo spettacolo cui assistiamo dal 14 dicembre 2010 (giorno in cui il Parlamento respinse la mozione di sfiducia contro il Governo) è un emetico formidabile, che dipinge l'affresco di una genia di approfittatori che lucra vantaggi personali al prezzo dell’indecenza.



I NOSTRI BLOGGER

Foad Aodi - Eugenio Balsamo - Stefania Barzini - Stefano Basilico - Alessandro Bortolotti - Luca Borghini - Nuccio Bovalino - Maurizio Boscarol - Paola Bottero - Marco Brando - Federico Brusadelli - Emanuele Capoano - Massimiliano Caramazza - Massimo Carletti - Giorgio Cavagnaro - Giovanni Choukhadarian - Alessandro Carbone - Alessandro Carmignani - Fabio Chiusi - Federica Colonna - Fiorello Cortiana - Giovanni Coletta - Giuliano Compagno - Giuseppe Cecere - Ugo Maria Chirico - Giuseppe Ciraolo - Barbara Ciabò - Umberto Croppi - Giovanni Decaro - Fortunata Dell'Orzo - Francesco De Palo - Alfredo De Vuono - Leonardo D'Imporzano - Valeria Ercoli - Adriano Falanga- Caterina Filesi - Paolo Fini - Costanza Firrao - Christian Francia - Salvatore Francone - Marcello Frigeri - Tonia Garofano - Andrea Giorgio - Violetto Gorrasi - Fabio Granata - Andrea Grasso - Marco Iacona - Fabio Invernici - Vito Kahlun - Luciano Lanna - Fabio Lazzari - Loris Lazzaro - Manlio Lilli - Francesco Linguiti - Riccardo Lo Monaco - Cristian Lucci - Matteo Maltinti - Giuseppe Mancini - Gaetano Marolla - Maurizio Miceli - Marco Mitrugno - Mirko Montuori - Angela Napoli - Giovanna Nuvoletti - Francesco Onorato - Carmelo Palma - Francesca Papasergi - Lina Pasca - Andrea Pedrana - Luca Antonio Pepe - Flavia Perina - Emanuela Perinetti Casoni - Stefano Poma - Giorgio Puppi - Daniele Priori - Miro Renzaglia - Alessandro Rimassa - Dario Risuglia - Francesco Rosati - Giorgio Rosponi - Filippo Rossi - Roberto Sassi - Emiliano Sbaraglia - Gabriele Scarfone - Stefano Schiavi - Marco Scialdone - Maria Beatrice Scibetta - Pier Paolo Segneri- Giacomo Semeraro - Piero Signani - Matteo Soraci - Riccardo Spotorno - Andrea Tafini - Annalisa Terranova - Alessandro Venzano - Andrea Verde - Lina Urbani - Sergio Talamo - Luigi Tozzi