Nel tour di presentazioni che lo stanno portando in giro per tutta l’Italia, questa sera alle 19:30 Enrico Carofiglio fa tappa a Roma, presso la galleria Alberto Sordi, con il suo nuovo libro, Il silenzio dell’onda, edito da Rizzoli. Il libro parla di Roberto Marias – il protagonista – un ex agente sotto copertura, che si sottopone a sedute psichiatriche nelle quali riaffiora il ricordo di lui e suo padre che affrontavano le onde su una tavola da surf. Da questa premessa scendono a cascata suggestioni che attraversano il protagonista e conducono il lettore nella vita di Marias, in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, arrivando all’incontro con Emma, finché Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.
La dimensione del sogno, compresi incubi e allucinazioni, rappresenta l’anima di questo romanzo. È una storia di padri e figli che si cercano, si perdono dove la suspense trascina il lettore. Ma non si tratta di un giallo, genere di cui è solito scrivere Carofiglio, né ci sarà la figura dell’avvocato Guerrieri, protagonista del ciclo di romanzi più amati dell’autore. «Ma tornerà l’anno prossimo» assicura Carofiglio. E nemmeno Bari sarà la cornice dell’opera, ma Roma. Cambiano quindi gli scenari, il genere e i personaggi tipici dei romanzi del magistrato e scrittore barese.


