È David Wood dell’Huffington Post il vincitore del Premio Pulitzer, per i report sulle difficoltà dei veterani reduci dei conflitti in Afghanistan e Iraq. Diverse categorie sono rimaste senza vincitore: ad esempio quella narrativa, cosa che non accadeva da 35 anni. La giuria, che ha assegnato questo tipo di premio per la prima volta nel 1917, non ha ritenuto opportuno conferire l’onorificenza.
Tra gli altri vincitori, il quotidiano dell’Alabama Tuscaloosa News ha ricevuto il premio per la categoria breaking news e Sara Ganim del Patriot-News Staff è stata premiata per la copertura sullo scandalo degli abusi sessuali alla Penn State University. Premiati per il giornalismo investigativo quattro giornalisti di Associated Press e due del Seattles Times. Il premio per la fotografia breaking news è andato a Massoud Hossaini, fotografo 31enne dell’agenzia France-Presse. La sua foto ritrae una bambina urlante in mezzo ai corpi insanguinati. Lo scatto del fotografo afgano proviene da un attentato a Kabul dello scorso dicembre. Un riconoscimento che va anche alla agenzia, che riceve così il suo primo Pulitzer. Ma è anche il primo Pulitzer mai vinto da un afgano e Hossaini si è detto «onorato di essere un afgano che rende testimonianza della vita e dei momenti difficili a cui si fa fronte qui». Hossaini, che lavora da Kabul, stava seguendo una processione sciita il 6 dicembre quando un kamikaze si è fatto esplodere tra centinaia di persone.