Hugo Chávez è stato operato la notte scorsa a Cuba. Lo hanno riferito due diverse fonti, spiegando che il presidente venezuelano resta al momento ricoverato all'ospedale Avana Cimeq. Secondo il giornalista Nelson Bocaranda, vicino all'opposizione, si è trattato di un intervento esplorativo, mentre una fonte medica ha aggiunto che l'operazione è durata novanta minuti. Nessun commento, però, è giunto dalle fonti ufficiali venezuelane. Qualche informazione è però trapelata dal sito Wikileaks.
Secondo alcuni cablogrammi pubblicati sul sito fondato da Julian Assange e rilanciati dal quotidiano spagnolo El País, i medici russi e cubani che hanno curato nel giugno scorso il presidente venezuelano, gli avrebbero dato da uno a due anni di vita al massimo.
La fonte avrebbe rivelato le critiche dei medici russi per le attrezzature utilizzate dai medici cubani all'Avana, quando Chávez fu operato nel giugno scorso per un accesso pelvico. I medici russi si lamentarono del fatto che i cubani non avessero affatto le attrezzature appropriate per curare il leader di Caracas, accusandoli di aver realizzato «un pessimo intervento chirurgico», nel tentativo di estrargli il tumore. Pochi giorni dopo, l'equipe medica russa fu incaricata di un intervento di “pulizia" nella zona pelvica, dalla quale estrassero «una sfera della dimensione di una palla di baseball», come ammise lo stesso Chávez. L'informatore avrebbe rivelato inoltre che il tumore, «cominciato nella zona della prostata, si sarebbe poi sviluppato fino al colon».
Nelle informazioni pubblicate da Wikileaks, l'equipe medica avrebbe affermato che il cancro di Chávez «si è ormai esteso ai linfonodi e al midollo spinale».


