Cambiare lo scenario politico in Italia non è una passeggiata di salute. Non è roba per Bocchino, Granata, neanche per Fini. Gli avversari non si chiamano Urso o Salatto o tantomeno Berlusconi, morituro alla prossima occasione di espressione democratica mediante elezioni. L'avversario si chiama Gattopardo, lo scrivo con la maiuscola dovuta ai nemici di razza. E il cambiamento è roba per la gente, perchè è la gente che fa la Storia. I poeti, oltre che venerarli, ascoltiamoli, qualche volta. E la gente che farà la Storia sarà la gente che avrà capito che dietro le parole destra e sinistra ci sono dei desideri comuni, che non sono più quelli tenuti artificialmente in vita dai Gattopardi, ma cose diverse, volute da tante persone simili. Non sto a ripetere quali sono queste cose, perchè voi del Futurista le conoscete già, no?


