Sat10252014

Back BLOG Giuseppe Ciraolo - Il Contaminato Diritti "gay", anche il centrodestra tedesco supera quello italiano

Diritti "gay", anche il centrodestra tedesco supera quello italiano

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Rischia di dividere il governo, in Germania, il dibattito acceso da 13 deputati della Cdu, che lunedì avevano reso nota l'intenzione di portare avanti un'iniziativa legislativa per l'abbattimento delle disparità di trattamento fiscali tra le coppie etero sposate e quelle omosessuali unite civilmente. È comunque una svolta per il partito cristianodemocratico della cancelliera Angela Merkel.

Tra le forze dell'esecutivo, il provvedimento vede favorevole la ministra della Famiglia, Kristina Schroeder, la parte più progressista (maggioritaria) della Cdu e gli alleati liberali della Fdp, con il ministro dell'Economia e vicecancelliere Philipp Roesler in testa. Ma oggi il presidente dei cristianosociali della Csu, Horst Seehofer, ha ribadito il “no” del suo partito all'equiparazione delle unioni omosessuali con il matrimonio, difeso dalla Costituzione come luogo d'elezione per la nascita e la cura dei figli. Per il governatore bavarese è opportuno aspettare il pronunciamento in proposito della Corte costituzionale di Karlsruhe, atteso per il prossimo anno. La posizione attendista di Seehofer era stata espressa già ieri dal ministero delle Finanze di Wolfgang Schaeuble, cui l'abbattimento della diseguaglianza costerebbe circa 30 milioni di euro all'anno.

Fiutato l'elemento di discordia - su cui pesa il silenzio della cancelliera Angela Merkel, ancora in vacanza - la socialdemocratica Spd all'opposizione ha annunciato di voler proporre una mozione per l'abbattimento della disparità fiscale. «Vedremo se il gruppo dell'Unione (Cdu/Csu) sarà favorevole. Una maggioranza è possibile», ha detto il capogruppo Spd, Frank-Walter Steinmeier.

Mercoledì, intanto, la Corte costituzionale ha stabilito, con un giudizio che ha valenza retroattiva al 2001, che nell'acquisto di terreni le coppie omosessuali unite civilmente non possono subire un trattamento fiscale differente alle coppie eterosessuali sposate. Un altro passo verso la completa equiparazione.



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