Gentile direttore, leggo spesso su internet il vostro giornale e lo trovo veritiero, racconta la realtà dei fatti. Vi scrivo a nome di tutti i testimoni di giustizia, una categoria che non ha alcun diritto in Italia, da anni siamo vittime perseguitate da parte di rappresentanti di istituzioni e del governo, senza alcuna ragione. Molti di noi hanno lasciato le loro terre e non vi hanno fatto più ritorno, credevamo nella giustizia e intendevamo portare un pezzo di Stato in posti sconosciuti della Calabria dove vige solo l'omertà. Quando abbiamo collaborato con lo stato ed inseguito nelle aule di tribunale eravamo certi di essere con la coscienza a posto, ma non ci siamo mai sentiti degli eroi, perché per noi testimoniare contro la criminalità organizzata era un gesto dovuto.