Mon12222014

Back Lettere al direttore Per ogni nuova tassa ai cittadini, andrebbe tagliato lo stipendio ai politici

Per ogni nuova tassa ai cittadini, andrebbe tagliato lo stipendio ai politici

 

di Giammarco Florenzani
 
Apprezzo Giulio Tremonti e credo ancora che sia uno dei migliori ministri dell’economia che l’Italia possa permettersi . Nonostante questo il giudizio sull’ultima finanziaria non è affatto positivo, in poche parole manca non solo di tatto verso coloro a cui è rivolta ma soprattutto di coraggio. 
Il coraggio manca in primis, nelle modalità con cui è stata impostata: i sacrifici si cominceranno a fare seri tra due anni, in pratica dopo le prossime elezioni, e questo sarà il migliore dei modi per non prendersi una responsabilità ora e per affossare chi governerà dopo. Quando la pillola è amara è bene ingoiarla subito,assaporarla per due anni è solo irrazionale masochismo.
Ma la finanziaria manca di coraggio anche nei contenuti: come al solito, la più colpita sarà la classe media con il blocco dei contratti di molti statali, e il mancato adeguamento delle pensioni medie . In busta paga verranno dati gli stessi soldi, ma per logica collaterale saranno maggiori i prelievi: aumenteranno le tasse per i piccoli risparmiatori, aumenteranno le accise sulla benzina (come se ora costasse poco), aumenteranno a dismisura le tasse inflitte dai comuni costretti, senza risorse, a prendere dove si può e quel “dove si può”, guarda caso è proprio nelle già esigue casse del cittadino. Per mancato coraggio ed anche per l’aut aut di certa cattiva politica, non si sono adottate scelte vociferate che sarebbero state manna dal cielo, ad esempio, perché non aumentare l’età pensionabile delle donne da subito e non dal 2020, cosa cambierà tra otto anni? Perché tagliare con l’accetta le risorse dei semplici cittadini e con le forbicine di precisione quelle della politica? Certo si dice che la politica non tagli i rami su cui è seduta, ma come si può proporre misure così dure, che un cittadino per amor patrio vuole anche accettare, e non dare l’esempio tagliando i propri sprechi ?
Perché non si eliminano province e comunità montane? perché non si eliminano quelle società partecipate, che non danno alcun servizio e servono solo per mantenere qualche stipendiato politico? Perché la politica si vuole dare nuove spese istituendo nuovi uffici ministeriali al nord, tanto per cedere alle bizze di un alleato che già non è più tale? Allora la proposta di questo semplice cittadino è la seguente: per ogni anno di tagli e sacrifici di questa classe media italiana, così colpita, sarebbe il caso di eliminare totalmente gli stipendi di politici ad ogni livello, avete capito bene, tanti anni di sacrifici per gli italiani tanti anni di 0 stipendio per i politici, perché mi pare logico che chi impone sacrifici, debba essere anche disposto a farli. Chissà che non si torni a far politica per passione …
 
 


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