I malati terminali a Milano non ci sono e se ci sono è meglio non vederli. Sciura Lety ne è certa e ha pronunciato l’editto: via i manifesti favorevoli all’eutanasia dell’associazione Luca Coscioni. Via quel volto di malato terminale che chiede di essere lasciato "morire in pace". Certe cose non vanno bene per la città dell’Expo. A corso Buenos Aires c’è posto solo per le modelle e per candidati consiglieri con sorrisi plastificati. Armata di ramazza e smalto intonato la Moratti fa sapere di aver "già incaricato gli uffici comunali competenti di verificare se vi siano i presupposti per la rimozione” perché è convinta “che il messaggio e l'immagine utilizzati per questa campagna pubblicitaria siano contrari alla sensibilità della maggioranza dei milanesi”. Eppure secondo i dati del Rapporto Italia 2011 dell'Eurispes 'due italiani su tre sono a favore della legalizzazione dell'eutanasia'. Nessun milanese sia chiaro, per il sindaco a Milan non suffriam minga.


