Nella serata di ieri ho partecipato alla Notte dei talenti, un evento organizzato in soli due mesi dal Forum della Meritocrazia, presieduto da Arturo Artom. Mille partecipanti sono convenuti presso l’Auditorium di Milano, spinti dalla forte curiosità nei confronti di un tema, quello del merito, sempre più popolare tra l’opinione pubblica.
Tra i partecipanti, molti volti giovani, desiderosi di ascoltare parole di speranza per il futuro, nonostante il collegamento in differita con Matrix. La mission del Forum della Meritocrazia è “promuovere il valore della Meritocrazia in un Paese, come il nostro, dove molti pensano che vi siano spesso persone non qualificate o inadatte per la posizione che occupano e nel quale qualche volta persone meritevoli non riescono a raggiungere i loro obiettivi professionali perché non inserite in logiche clientelari o nepotistiche”.
La serata ha avuto inizio con la presentazione di Nicolò Boggian, giovane Direttore Generale del Forum, che ha ringraziato gli sponsor e menzionato l’importanza dell’entusiasmo nel lavoro di squadra.
La Notte è proseguita con l’intervento di Arturo Artom, che ha ricordato la frase di Leon Battista Alberti: “L’uomo può ciò che vuole”, ed i colloqui con Roger Abravanel, Ivan Lo Bello e Oscar Giannino, seguiti dalla premiazione di giovani talenti. I messaggi degli intervenuti, sottolineati dall’applauso della platea: la forte connessione tra merito e rispetto delle regole e l’importanza dell’esempio come motore per il futuro del Paese.
In definitiva, ieri si è versata un’altra goccia di speranza nell’oceano di nepotismo e cattive pratiche del nostro Paese. L’augurio è che organizzazioni come il Forum della Meritocrazia e la Rete del Merito abbiano sempre maggiore spazio nel dibattito sul futuro del Paese. Promuovendo il merito si promuove la crescita. Che la classe politica batta un colpo!
La Notte dei talenti
- Martedì 22 Maggio 2012 08:26


