Mon09012014

Le origini della mafia

alt

Che cos’è la mafia? Secondo i dizionari attuali, il termine indica l’organizzazione criminale originaria della Sicilia occidentale, sorta nel 1800, sotto il governo borbonico e diffusasi dopo l’unità d’Italia fino ad espandersi in gran parte del territorio nazionale, fino ad assumere - negli anni Trenta del secolo scorso - rilievo internazionale. La “mafia” esercita un controllo parassitario su attività economiche e produttive come gli appalti edilizi o sui traffici illeciti come quello degli stupefacenti. Ma il significato etimologico della parola “mafia” sarebbe innanzitutto quello di “baldanza”, “orgoglio”, “eccellenza”. Lo scrittore siciliano Leonardo Sciascia sosteneva di aver trovato “nell’elenco dei riconciliati dell’Atto di Fede celebrato a Palermo nel 1658, la parola ‘Maffia’ come soprannome di una fattucchiera: Catarina la Licatisa nomata ancor Maffia”. Secondo gli studiosi della lingua, il temine dovrebbe essere apparso la prima volta nel 1863 nella commedia “I Mafiusi della Vicaria di Palermo”, dove un personaggio innominato, con le sembianze di un garibaldino, attua la redenzione dei malviventi rinchiusi nelle carceri palermitane. Il vocabolo “mafia” esisteva già prima della spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi. Lo stesso Leonardo Sciascia accenna al proclama che i mafiosi di Vicaria fecero nel 1860 dalle prigioni in cui erano detenuti raccomandando agli amici liberi di “comportarsi bene” e “che non commettessero furti, rapine e omicidi” affinché i Borboni non avessero modo di utilizzare eventuali atti criminali come scusa per incolpare la rivoluzione garibaldina di tali delitti. Insomma, l’origine della mafia è assai antica, ma il fenomeno si radicò in Sicilia soprattutto a partire dall’Unità d’Italia. Nel 1875, lo storico Villari, per esempio, studiando il rapporto tra mafia, classi sociali, città e campagna dichiarò che “il maggior numero dei delitti si commette da abitanti dei dintorni di Palermo”. Il fenomeno si sviluppò, quindi, prima nelle zone più ricche. La mafia, in altre parole, ebbe origine non in zone caratterizzate d’arretratezza, come erroneamente si potrebbe pensare, ma in luoghi in cui c’erano più possibilità di sviluppo, di commercio, di denaro. La linea della palma va al nord.



I NOSTRI BLOGGER

Foad Aodi - Eugenio Balsamo - Stefania Barzini - Stefano Basilico - Alessandro Bortolotti - Luca Borghini - Nuccio Bovalino - Maurizio Boscarol - Paola Bottero - Marco Brando - Federico Brusadelli - Emanuele Capoano - Massimiliano Caramazza - Massimo Carletti - Giorgio Cavagnaro - Giovanni Choukhadarian - Alessandro Carbone - Alessandro Carmignani - Fabio Chiusi - Federica Colonna - Fiorello Cortiana - Giovanni Coletta - Giuliano Compagno - Giuseppe Cecere - Ugo Maria Chirico - Giuseppe Ciraolo - Barbara Ciabò - Umberto Croppi - Giovanni Decaro - Fortunata Dell'Orzo - Francesco De Palo - Alfredo De Vuono - Leonardo D'Imporzano - Valeria Ercoli - Adriano Falanga- Caterina Filesi - Paolo Fini - Costanza Firrao - Christian Francia - Salvatore Francone - Marcello Frigeri - Tonia Garofano - Andrea Giorgio - Violetto Gorrasi - Fabio Granata - Andrea Grasso - Marco Iacona - Fabio Invernici - Vito Kahlun - Luciano Lanna - Fabio Lazzari - Loris Lazzaro - Manlio Lilli - Francesco Linguiti - Riccardo Lo Monaco - Cristian Lucci - Matteo Maltinti - Giuseppe Mancini - Gaetano Marolla - Maurizio Miceli - Marco Mitrugno - Mirko Montuori - Angela Napoli - Giovanna Nuvoletti - Francesco Onorato - Carmelo Palma - Francesca Papasergi - Lina Pasca - Andrea Pedrana - Luca Antonio Pepe - Flavia Perina - Emanuela Perinetti Casoni - Stefano Poma - Giorgio Puppi - Daniele Priori - Miro Renzaglia - Alessandro Rimassa - Dario Risuglia - Francesco Rosati - Giorgio Rosponi - Filippo Rossi - Roberto Sassi - Emiliano Sbaraglia - Gabriele Scarfone - Stefano Schiavi - Marco Scialdone - Maria Beatrice Scibetta - Pier Paolo Segneri- Giacomo Semeraro - Piero Signani - Matteo Soraci - Riccardo Spotorno - Andrea Tafini - Annalisa Terranova - Alessandro Venzano - Andrea Verde - Lina Urbani - Sergio Talamo - Luigi Tozzi