Che cos’è la mafia? Secondo i dizionari attuali, il termine indica l’organizzazione criminale originaria della Sicilia occidentale, sorta nel 1800, sotto il governo borbonico e diffusasi dopo l’unità d’Italia fino ad espandersi in gran parte del territorio nazionale, fino ad assumere - negli anni Trenta del secolo scorso - rilievo internazionale. La “mafia” esercita un controllo parassitario su attività economiche e produttive come gli appalti edilizi o sui traffici illeciti come quello degli stupefacenti. Ma il significato etimologico della parola “mafia” sarebbe innanzitutto quello di “baldanza”, “orgoglio”, “eccellenza”. Lo scrittore siciliano Leonardo Sciascia sosteneva di aver trovato “nell’elenco dei riconciliati dell’Atto di Fede celebrato a Palermo nel 1658, la parola ‘Maffia’ come soprannome di una fattucchiera: Catarina la Licatisa nomata ancor Maffia”. Secondo gli studiosi della lingua, il temine dovrebbe essere apparso la prima volta nel 1863 nella commedia “I Mafiusi della Vicaria di Palermo”, dove un personaggio innominato, con le sembianze di un garibaldino, attua la redenzione dei malviventi rinchiusi nelle carceri palermitane. Il vocabolo “mafia” esisteva già prima della spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi. Lo stesso Leonardo Sciascia accenna al proclama che i mafiosi di Vicaria fecero nel 1860 dalle prigioni in cui erano detenuti raccomandando agli amici liberi di “comportarsi bene” e “che non commettessero furti, rapine e omicidi” affinché i Borboni non avessero modo di utilizzare eventuali atti criminali come scusa per incolpare la rivoluzione garibaldina di tali delitti. Insomma, l’origine della mafia è assai antica, ma il fenomeno si radicò in Sicilia soprattutto a partire dall’Unità d’Italia. Nel 1875, lo storico Villari, per esempio, studiando il rapporto tra mafia, classi sociali, città e campagna dichiarò che “il maggior numero dei delitti si commette da abitanti dei dintorni di Palermo”. Il fenomeno si sviluppò, quindi, prima nelle zone più ricche. La mafia, in altre parole, ebbe origine non in zone caratterizzate d’arretratezza, come erroneamente si potrebbe pensare, ma in luoghi in cui c’erano più possibilità di sviluppo, di commercio, di denaro. La linea della palma va al nord.


