«Quando Gianfranco Fini dichiara come più volte fatto in questi giorni che i partiti da soli non bastano più a regolare la democrazia in Italia, beh, noi con Roma Si Muove abbiamo dato subito un esempio concreto di cosa significhi». Presenta così Umberto Croppi gli otto quesiti referendari, per aprire un'altra pagina di amministrazione romana. Otto idee che, partendo dalle criticità attuali, offrano soluzioni adeguate con lo strumento del referendum.
E con uno spirito collaborativo diversificato e diffuso, come dimostrano i nomi che hanno dato la paternità a questa iniziativa Bonelli presidente dei Verdi, Staderini segretario dei Radicali e appunto Croppi responsabile per la cultura di Futuro e libertà.- commenta al futurista l'ex assessore alla cultura del comune di Roma - un modo diverso che non passi attraverso una presa di posizione partitica, ma rispecchi nulla di più che alcune persone impegnate in politica che si fanno responsabili di un'azione di impegno civico. Chiamando a raccolta tutta la città attraverso uno strumento che esiste, la democrazia diretta, ma che non è mai stato utilizzato. Coinvolgendo direttamente i cittadini su una rosa di problemi che riguardano l'intero arco delle questioni più importanti inerenti il governo dell'Urbe che a Roma pur essendo di ordinaria amministrazione, diventano delle vere e proprie emergenze».
E allora ecco “Meno traffico, meno smog”, “Mobilità su ferro, “+ verde-cemento”, “Rifiuti zero”, “Mare libero e navigazione Tevere”, “Welfare dei servizi alla persona”, “Famiglie di fatto e testamento biologico”, “Riduzione costi e trasparenza”. I Referendum rappresentano un'occasione per rilanciare con modalità innovative la guida della città: occorrono 50mila firme da raccogliere in tre mesi, e farlo al di là degli schieramenti politici e dei singoli interessi di bandiera rappresenta la vera scommessa. Traffico: l'obiettivo è potenziare il trasporto pubblico e il car sharing (2mila veicoli entro il 2015), rilanciando gli investimenti sulle tramvie, la creazione di una zona libera dal traffico privato, il raddoppio delle pedonalizzazioni e della rete ciclabile, la definizione di percorsi obbligatori dei pullman turistici. Ferro: i treni verranno rimodulati per il trasporto pendolare in linee metropolitane, riqualificando le stazioni urbane Ostiense, Tuscolana, Nomentana e incrementando le linee per Fiumicino, Ciampino-Casilina-Velletri, Ostiense-Tuscolana.
Ambiente: stop al consumo del territorio, garantendo in ogni raggio di 500 metri un’area “attrezzata” per bambini, anziani e disabili. Rifiuti : riduzione della produzione di rsu, riuso dei beni recuperabili, la raccolta differenziata da estendere, dotazione adeguata di impianti di compostaggio. Tevere: liberalizzare l'accesso dei bagnanti, limitando la presenza di strutture permanenti sugli arenili e la loro sostituzione con strutture rimovibili e ripristino della navigabilità del Tevere e sua valorizzazione storica, ambientale. Welfare: qualità e personalizzazione dei servizi, quindi buoni alle famiglie indigenti per gli asili nido e aumento del 5% annuo degli utenti coperti dal servizio gestito direttamente dal Comune. Etica: servizi ai cittadini in tema di espressione e riconoscimento delle scelte di vita.


