Si apre oggi una settimana decisiva per le sorti dell’euro e dell’Ue. E mentre il premier italiano prepara il tour che lo porterà a Parigi, a Helsinki e a Madrid, viene confermata la solidità dell’asse con la Germania. Mario Monti è stato infatti invitato a Berlino per la seconda metà di agosto dal cancelliere tedesco Angela Merkel, come riferisce una nota di Palazzo Chigi nella quale si fa riferimento alla conversazione telefonica avvenuta sabato scorso tra il presidente del Consiglio e la Cancelliera. I due - dice la nota - «hanno avuto uno scambio di vedute telefonico circa la situazione della zona euro e hanno convenuto che Germania e Italia prenderanno tutte le misure necessarie a proteggere l'eurozona».
Impegno che riprende le parole del presidente Bce Mario Draghi, e che viene ribadito ancora più esplicitamente oggi dal governo tedesco, che si dice non contrario a operazione di acquisto di bond nazionale da parte dell’Eurotower. «Naturalmente il governo tedesco ha piena fiducia nell'indipendenza d'azione della Bce», ha detto in conferenza stampa Georg Streiter, vice portavoce di Angela Merkel. E dunque gli acquisti di titoli di Stato dei Paesi in crisi dell'Eurozona da parte della Bce «non sono inammissibili» secondo i trattati europei vigenti, prosegue Streiter.
Buone notizie che si riflettono sui mercati. Borse con il segno più in tutta Europa. Milano il Ftse-Mib viaggia in rialzo del 2,2%, nel resto d'Europa Londra e Parigi guadagnano lo 0,8%, mentre Francoforte sale dello 0,5%. Il Tesoro ha venduto 5,48 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso. Ma la settimana è ancora lunga...


